La casa efficiente

 

Entro il 2020 ogni edificio di nuova costruzione dovrà essere in grado di produrre in totale autonomia tutta l'energia indispensabile per il suo sostentamento. Che sia ad uso residenziale o industriale, ogni edificio è un sistema complesso di parti raggruppabili per semplificazione in due categorie: il sistema strutturale ed il sistema impiantistico.


IL SISTEMA STRUTTUALE

Per valutare energeticamente il sistema strutturale, considera l'edificio come un vero e proprio "contenitore". Per non disperdere energia, l'edificio-contenitore dovrebbe essere chiuso ermeticamente ed isolato dall'ambiente esterno. Importante è dunque:

  • scegliere la collocazione geografica per sfruttare al meglio gli elementi naturali da cui trarre energia (vento, sole, etc.)

  • definire correttamente le esposizioni, collocando le stanze di maggiore frequentazione, come zona living o cucina, a sud

  • selezionare con cura gli elementi architettonici e strutturali dell'edificio: coperture, muri, infissi e vetri

  • eliminare i dissipatori di energia con la coibentazione e la correzione dei ponti termici multistrutturali o geometrici.


IL SISTEMA IMPIANTISTICO

L'efficienza energetica di un sistema impiantistico dipende da quella strutturale: un edificio strutturalmente in grado di minimizzare le perdite di energia non necessita di impianti di potenza elevata. È indispensabile anche ricorrere ad impianti che sfruttino:

  • fonti di energia rinnovabili (fotovoltaici per l'energia elettrica, solari per l'acqua calda sanitaria, radianti a pavimento o a parete per il riscaldamento)

  • carburanti di origine naturale (caldaie a biomassa)

  • l'energia contenuta in masse d'acqua, aria o terreno (impianti di condizionamento, di riscaldamento geotermici, etc.).



Anche se possiedi una casa "vecchio stampo" puoi migliorare il suo rendimento energetico grazie a piccoli accorgimenti:

  • applica riduttori di flusso ai rubinetti di doccia, lavabi e lavandini per eliminare tutti gli sprechi d'acqua

  •  non lasciare TV, computer ed elettrodomestici in stand-by ma spegnili sempre completamente

  •  non usare lampadine ad incandescenza ma a fluorescenza o a LED

  •  controlla il termostato della caldaia e affidati sempre a tecnici autorizzati esperti per effettuare la manutenzione periodica

  • imposta la lavatrice con programmi di temperature non troppo elevate (tra 30 e 60 °C) e utilizzala sempre a pieno carico.

 

 

Inoltre, per la salvaguardia dell'ambiente:

  • evita l'uso di insetticidi, fungicidi e deodoranti chimici

  • usa detergenti e disincrostanti con acidi organici, tensioattivi vegetali, oli essenziali o l’aceto puro diluito in acqua calda

  • applica pannelli di sughero sui muri per ridurre l'inquinamento acustico.